La verita sulle tasse

Quanto paghi di tasse all’anno realmente?

In questo breve post cercherò di spiegare quante tasse pagate realmente al fisco Italiano.

Marco Bianchi, laureato cum laude in economia e commercio, lavora da due anni presso uno studio commercialista. Marco è un ragazzo semplice proveniente da una famiglia media, padre operaio edile e la madre impiegata. Un anno fa Marco ha deciso di andare ad abitare da solo. Ha preso in affitto un appartamento bilocale in periferia per risparmiare.
Una sera di gennaio, Marco decide di guardare quanto ha guadagnato e quanto ha pagato di tasse l’anno passato. Per non annoiarsi prende carta, penna e calcolatrice, tira fuori tutti i documenti relativi all’anno passato e inizia a fare i calcoli.

Tasse in busta paga

Lo stipendio medio lordo di Marco è 25000 euro annui.  Su questa ciffra ha pagato le imposte sul reddito che ammontano al 23% per la parte fino ai 15000 e del 27% per la parte eccedente:

stipendio lordo annuo tasse sul reddito netto
25000 al 23% (quota fino a 15’000) 3450 18850
al27% per la quota eccedente 2700

Marco si rende conto che da quello che ha guadagnato, solo 18850 gli sono rimasti in tasca e allo stato sono andati 6 150  che equivale esattamente al 24,6%. Essendo un ragazzo intelligente sa che quelli 6 150 sono versati in una cassa,l’ INPS per la precisione, la quale glielo darà indietro sotto forma di pensione.

Fin qui nulla di strano, ma poi pensa, è veramente così?

Essendo attrezzato con carta e penna inizia a fare ulteriori conti.

Tasse sulla spesa alimentare

Spesa alimentare per nutrirsi: 100€  a settimana

spese alimentari  tasse  rimane dopo spesa
5200 13650
2000 tassa al 4% 87
2000 al 10% 200
1200 al 22% 218

Essendo i generi alimentari tassati diversamente tra loro Marco fa la seguente suddivisione: dei 5200 euro 2000 sono tassati al 4%, 2000 al 10% e 1200 al 22%. Quindi dai 5200 euro che spende per nutrirsi, 505 vanno allo stato.

Tasse sulla casa

L’immobile nel quale alloggia, lo paga 500 euro al mese più 100€ di spese condominiali. È un bel appartamento ma costa così poco solo perché in periferia. Ha scelto il contratto d’affito a cedolare secca, quello più conveniente. Facciamo ora i calcoli:

affitto bilocale 
cannonne di locazione (500€ mese) + 80 euro di spese di registro annue+ spese condominiali 100 al mese
 tasse  rimanente dopo affitto
7280 cedolare secca al 10% 600 6370
imposta di registro l’anno 80

Il contratto prevede tasse al 10% più l’imposta di registro pagata da Marco 80€.  Quindi dalla spesa solo dell’affitto allo stato vanno 680€ annui.

Marco sa che le spese della casa non finiscono qui. Infatti davanti a se ha tutte le bollette pagate durante l’anno. Piano piano fa tutte le somme e si rende conto di quanto ha spesso l’anno sorso in utenze.

UTENZE  tasse  rimane dopo le utenze
1305 5065
energia   450 imposte + accise 13.1 % 52
gas 500  (riscaldamento autonomo) imposte al 22% 90
acqua 165 imposte al 10% 15
tari 200 200

 

In totale Marco ha speso 1305 € di cui 450 in energia elettrica, di questa somma allo stato tra accise e imposte va il 13.1%.  500€ sono serviti per il gas in quanto ha anche il riscaldamento autonomo, sul gas gravanno imposte per il 22%.  165€ è il totale delle bollette per l’acqua a queste viene applicato un imposta del 10%. La tassa sui rifiuti a Marco è costata 200€ le quali vanno tutte allo stato. lo stato dalle varie bollette di Marco si è preso 357€.

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Tasse sull’auto

 

Per andare al lavoro il nostro Marco usa l’automobile, la quale ha i suoi costi, esattamente:

AUTOMOBILE  tasse  rimanente dopo spese auto
3350 1715
bollo auto 200 200
caselli autostradali 350 350
assicurazione 800 10%SSN + imposta 16% 183
benzina  2000
1,65 litro (1212,12 litri) accise 41cent al litro 497
iva benzina iva al 22% 360

con calma e pazienza fa tutti i conti

Il bollo auto lo paga 200 euro i quali vanno tutti allo stato, altretanto allo stato anche se non in forma diretta vanno i 350€ spesi in caselli autostradali. Lassicurazione civile invece viene tassata al 16% più il 10 % che va al Servizio sanitario nazionale. Marco stima che l’anno passato ha speso all’incirca 2000€ in benzina, con un costo medio di 1,65 al litro ha acquistato 1212 litri circa. Per guerre varie, terremoti e altro le accise sono di 41 centesimi per ogni litro. Come se non bastassero le accise sulla benzina si paga anche l’iva al 22%. Alla fine dei conti dai 3350, che sono le spese complessive dell’auto senza calcorare il meccanico, allo stato vanno 1590€. 

Ma sfortunatamente per Marco non è ancora finita

Tasse sul traffico telefonico e altre spese

Le spese relative al telefono cellulare sono di circa 250€ annui, di questi 45 direttamente nelle casse dello stato.

telefono  tasse rimane dopo le spese telefoniche
250 iva al 22% 45 1465

I rimanenti 1465 Marco li ha utilizzato per spese varie, ad esempio un intervento dal meccanico, acquisto abbigliamento, una visita di controllo dal dentista e in un paio di occasioni è uscito a mangiare fuori.

spese varie   tasse  alla fine rimane:
1465 iva al 22% 265 0

Anche dalle spese varie allo stato sono andati 265€.

Quanto del nostro stipendio lordo è andato allo stato?

Marco si rende conto che con lo stipendio che prende fa fatica a vivere da solo in quanto alla fine dell’anno non gli è rimasto niente.  Ricorda con ammarezza che  i soldi per fare le ferie gli ha dovuto chiedere ai genitori.

Ora Marco fa la somma di quanto del suo stipendio sia andato allo stato.

Facendo la somma di tutto, allo stato vanno esattamente 9592 € su un redditto lordo di 2500€ ovvero il 38.37%.

Ora Marco ride da solo e pensa ma quelli che hanno anche dei figli come fanno?

valmir halilaj

 

Fonti:  siti ufficiali di INPS, ANIA, Ministero dell’economia